LO STRUMMING
by on Apr 11, 2017 10:16 PM in Didattica

Per definizione, si intende lo strumming il movimento dato al plettro sulle corde durante la pennata su di un accordo di chitarra acustica.

Occorre analizzare comunque questa dicitura. Infatti, molte volte la classica pennata di accompagnamento ad accordi viene vista proprio in merito al suono che ne risulterebbe sulla chitarra acustica. In realtà, lo strumming non è nient’altro che una pennata su accordi pieni (a quattro, cinque o sei corde), indipendentemente dal fatto che si usi una chitarra acustica o una elettrica. Tutti i chitarristi, bene o male, iniziano a suonare con questa tecnica.
La scelta di una diteggiatura piuttosto che un’altra è fondamentale per la sonorità dell’accordo. Ad esempio, l’uso di accordi con corde a vuoto rispetto al barrè porta ad avere sonorità senza dubbio diverse e più interessanti.

Oppure, l’uso di una diteggiatura nelle prime posizioni ha sonorità comunque diverse rispetto ad una in posizioni più alte.

ESERCIZI PER LA MANO DESTRA

Fermo restando che l’approccio alla chitarra acustica risulta “il più di largo vedute” tra tutti gli strumenti a 6 corde , qui vi segnalo degli esercizi per l’utilizzo del plettro.
Nel primo esercizio utilizziamo una pennata che va soltanto verso il basso.

1. Partiamo dalla sesta corda, colpiamola verso il basso, poi colpiamo la quinta, la quarta e così via, fino ad arrivare alla prima e poi tornamo indetro, sempre utilizzando la plettrata verso il basso, così: 6^ – 5^ – 4^ – 3^ – 2^ – 1^ – 2^ – 3^ – ecc Bisogna anche utilizzare un metronomo, che scandisca il tempo. Quando smetteremo di commettere errori ad una velocità moderata, passiamo ad una velocità più alta. Usa sempre il metronomo!
2. Quest’altro esercizio prevede dei salti di corda, utilizzando sempre la plettrata verso il basso.

Colpiamo le corde in quest’ordine: 6^ – 4^ – 5^ – 3^ – 4^ – 2^ – 3^ – 1^ – 4^ – 2^ – 5^ – 3^ – 6^ – 4^ 3.
Ora utilizzaimo la plettrata alternata (alternate picking). Si tratta di ripetere i due esercizi precedenti, ma dovremo però colpire le corde una volta verso l’alto e una volta verso il basso.
Esempio: 6^ su – 5^ giù – 4^ su – 3^ giù – 2^ su – 1^ giù – 2^ su – 3^ giù – ecc
Esempio: 6^ su – 4^ giù – 5^ su – 3^ giù – 4^ su – 2^ giù – 3^ su – 1^ giù – 4^ su – 2^ giù – 5^ su – 3^ giù – 6^ su – 4^ giù

D’ora in avanti non parleremo più di 1^ corda, 2^ corda, 3^ corda, ecc, ma di Mi, Si, Sol, ecc. 6^ – Mi basso 5^ – La 4^ – Re 3^ – Sol 2^ – Si 1^ – Mi cantino

Ora utilizzeremo anche la mano sinistra combinandola con la destra, sempre con la plettrata alternata.

Le dita della sinistra devono premere le corde in corrispondenza dei vari tasti esercitando una pressione né troppo debole (altrimenti la nota non risuonerà) né troppo forte (altrimenti ci indolenziamo troppo i muscoli), inoltre bisogna premere le corde non al centro del tasto, ma un poco più spostato verso la barretta metallica -inferiore- che delimita il tasto stesso.

Molti chitarristi che praticano uno strumming pulito e regolare risultano all’ascolto noiosi. Se vi aggiungiamo degli elementi percussivi che potenziano l’impulso ritmico, l’effetto sarà molto più interessante (E’ ora di chiamare il vostro amico batterista!!!!!).

Lascia un commento

2014 PasqualeNinni all rights reserved - Site created by Livio Latella Graphic Designer www.liviolatella.com